La banca proprietaria delle quote di maggioranza della Cassa di risparmio di Orvieto ha contabilizzato perdite per 420 milioni.  Il consiglio d’amministrazione della Banca Popolare di Bari “a seguito di ulteriori evidenze informative acquisite dopo la precedente approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2018 del 12 e 13 giugno, ha riesaminato il progetto deliberando la contabilizzazione di ulteriori rettifiche su crediti per circa 23 milioni”. Di conseguenza “la perdita netta consolidata dell’esercizio 2018 si fissa a 420,2 milioni. Sulla base di un’approfondita analisi del presupposto della continuità aziendale, il CdA della banca ha avuto modo di deliberare una serie di iniziative strategiche ad hoc, in parte già realizzate, che si innestano nel quadro delle nuove linee strategiche della Banca predisposte in un’ottica di mantenimento di adeguati livelli di redditività e di patrimonializzazione. Entro il mese di luglio dovrebbe essere formalizzata anche la cessione della Cassa di Orvieto al fondo di investimento Sri del finanziere Giulio Gallazzi che è pronto a versare a Bari 65 milioni di euro per portarsi a casa la Cassa con i suoi cinquanta sportelli, distribuiti tra Umbria, Lazio e Toscana.