Il treno dei pendolari lascia a piedi decine di persone a causa di non meglio specificati “guasti al convoglio”.

E’ successo con l’intercity delle 7 e 20 che collega la stazione di Orvieto a Roma Termini, ma non è la prima volta che accade. Anzi, meno di un mese fa la scena si era ripetuta con le stesse modalità. Ieri mattina, oltre al danno si è aggiunta anche la beffa perchè l’euronight che avrebbe dovuto sostituire di lì a pochi minuti l’intercity soppresso è stato annunciato con quasi mezz’ora di ritardo. Rabbia e proteste da parte dei pendolari non hanno ovviamente prodotto alcun effetto. Il ritardo dell’altro treno ha creato grandi problemi alle molte delle persone  in attesa sul binario e dirette a Roma per lavoro. Non tutti hanno potuto attendere l’arrivo dell’euronight e c’è chi è stato costretto ad attrezzarsi con soluzioni improvvisate tipo farsi prestare l’auto da qualche famigliare per evitare che il ritardo divenisse eccessivo.  La questione dei collegamenti ferroviari con Roma continua ad essere un problema centrale per Orvieto. La città aveva presentato a Trenitalia la richiesta di poter far fermare in stazione i Frecciabianca, ma la partita è stata persa ad aggiudicarsi la fermata di questo treno è stata invece Spoleto. Il Comune aveva presentato il progetto per il Frecciabianca anche al ministero dei Trasporti, ricevendo un assenso. L’allora sottosegretario Riccardo Nencini aveva infatti promesso che sarebbe stato il ministero a farsi carico della disavanzo economico lamentato da Trenitalia per questo servizio. Il tempo di percorrenza tra Orvieto e Roma si sarebbe ridotto a 45 minuti. Il progetto Frecciabianca Perugia-Roma passante per la direttrice Terontola-Chiusi-Orvieto era stata ritenuta l’unica soluzione sostenibile per portare l’alta velocità ad Orvieto, ma il piano regionale dei trasporti aveva alla fine disposto diversamente.  Eppure migliorare i tempi di percorrenza con Roma rimane un’esigenza fondamentale sia per il trasporto pendolare, che per il turismo e per puntare ad attrarre nuovi residenti da Roma.