Un anziano sballottato tra Orvieto ed Amelia per eseguire un esame ecodopler che avrebbe dovuto essere svolto nel giro di pochi giorni.  A raccontare la brutta disavventura è il genero dell’ottantenne. “Lo scorso otto aprile, il medico curante ha prescritto a mio suocero Antonio Chioccia un ecodolordoppler arti arterioso e venoso urgente a causa di un dolore e formicolio agli arti inferiori. Nei giorni a seguire mia suocera si è recata più volte al centro di prenotazioni del Borgo per prendere la prenotazione possibilmente per Orvieto, ma tutte le volte le veniva detto che per Orvieto non c’era assolutamente posto a breve termine, e di ripresentarsi nei giorni seguenti per vedere se si liberasse uno di questi posti- racconta l’uomo-questo è accaduto fino al giorno 8 maggio 2019, quando da un operatore del Cup le viene suggerito di farlo a Terni o ad Amelia anche perché la richiesta stava per scadere poiché superava un mese dalla sua prescrizione. E’ stato deciso di farlo ad Amelia per il giorno 14 maggio 2019 alle 16”.  Dopo qualche giorno l’anziano paziente viene contattato telefonicamente e viene confermata la prenotazione. Arrivato all’ospedale di Amelia le viene detto che non c’era alcuna visita prenotata, e che anche il medico che avrebbe dovuto effettuare la visita era assente. “Poi l’operatrice dell’ospedale di Amelia ha controllato al terminale e constatava che la prenotazione era stata spostata al 29 maggio alle 10 e 15 gli ambulatori del Borgo di Orvieto. Tutto questo senza alcun avviso da parte degli uffici competenti” racconta il genero.