Portare nella ex caserma Piave la sede del Tribunale internazionale dei brevetti che adesso si trova a Londra, ma che con la Brexit dovrà essere trasferita in un paese europeo. La proposta era stata fatta dall’esponente del Movimento Cinque Stelle Lucia Vergaglia.  Pochi giorni la Camera dei deputati ha approvato una mozione a firma Lega e Cinque Stelle che candida l’Italia ad ospitare l’importante sede legale. Se davvero il Tribunale potrà essere spostato in Italia, la vera competizione è però con Milano il cui sindaco Sala aveva da tempo candidato il capoluogo lombardo ad ospitare l’istituzione europea.

Il Parlamento ha respinto le mozioni presentate da Fi, Pd e Fdi che invitavano il governo a sostenere “concretamente” e in “tutte le sedi competenti” la candidatura di Milano. Sull’argomento il sindaco di Milano Giuseppe Sala è stato molto chiaro: “Impensabile una sede diversa da Milano”. Il fatto che la maggioranza di governo non abbia indicato Milano come possibile sede italiana, può far pensare che davvero la candidatura orvietana abbia qualche chance concreta?  Sicuramente di tempo per decidere ne è rimasto poco e la competizione  con Milano si annuncia davvero impegnativa.