Immatricolazioni in forte crescita per un prodotto che conquista sempre più appassionati.

 

Un anno chiuso all’insegna della crescita per Jeep, il marchio di maggior prestigio nella galassia di Fiat Chrysler Automobiles. L’azienda è sempre più focalizzata nel mercato nord americano da dove deriva la parte più consistente dei profitti ma anche in Europa le vendite sono arrivate a superare nel 2018 la soglie del milione di auto vendute. A trainare Fca è, in paerticolare,  il marchio Jeep. Dalla fortunata Jeep Wrangler, dalla cui versione a cinque porte è stato derivato il nuovo pick-up Jeep Gladiator,  presentato in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Los Angeles e destinato ad essere lanciato nella seconda metà del 2019 sul mercato nordamericano e a inizio 2020 in Europa, è arrivat un contributo positivo con un incremento delle vendite.Il nuovo piano industriale di Fca, che sarà portato avanti da Mike Manley, successore di Marchionne e numero uno di Jeep dal 2009, metterà definitivamente il brand americano al centro del gruppo. 

Entro il 2022, l’ultimo anno del nuovo piano industriale, la gamma di Jeep sarà completa ed andrà a coprire tutti i segmenti di mercato grazie al lancio del nuovo “mini suv” Baby Renegade, che Jeep definisce come un modello di segmento A/B, e della nuova Grand Wagoneer che andrà ad occupare il segmento F. In arrivo c’è anche lo Scrambler, inedito pick-up basato sulla nuova generazione della Wrangler che darà un’ulteriore spinta alla crescita in nord America.