Ad Orvieto sono venute le telecamere della televisione russa. Speriamo che non abbiano ripreso la vergogna dell’immondezzaio a cielo aperto della Piave.

 

Auguriamoci che i videomaker russi che l’altro giorno hanno ripreso la micro sfilata del Corteo storico siano entrati in città da porta Romana e non da piazza Cahen. Ci sarebbe almeno una speranza che le telecamere non abbiano indugiato sullo schifo che si vede ovunque nell’ex struttura militare. Basta entrare dalla porta accanto ai giardini della Confaloniera per trovarsi di fronte a quello che sembra l’ingresso di una discarica mal gestita in qualche paese del terzo mondo. Telai arruginiti di Ape Piaggio abbandonati in mezzo al cortile dietro le transenne, rifiuti di legno, plastica e metallo sparsi sotto i muri. I locali una volta adibiti a magazzini trasformati in squallide alcove per rapporti sessuali di cui rimangono segni inequivocabili. Se ci si sposta a piazza d’Armi poi si può vedere qualcosa ai confini della realtà. Praticamente c’è il monolocale di un barbone, camera e tinello, allestito sotto gli archi della piazza. C’è il letto, il comodino, un armadio chiuso con una catena, sedie, coperte.

A poca distanza pezzi di plastica bruciata in chissà quale notte in questo pezzo di città che, con il calare del buio, pare popolarsi di vagabondi e chissà chi altro. Lasciamo perdere poi le condizioni fatiscenti della ex mensa dei militari che  è uno squallore non solo urbanistico ed estetico, ma anche di gestione delle risorse pubbliche dal momento che la Regione la comprò dieci anni fa per consentire all’allora Giunta comunale di chiudere con soldi freschi un bilancio traballante. Lì doveva sorgerci il palazzo della salute. Da dieci anni, la salute la si rischia solo ad avvicinarsi a quel posto. E’ possibile tollerare una vergogna del genere nel luogo frequentato da tanti cittadini e dove arrivano ogni giorno anche i pullman dei turistici? Ma nei cortili e nei giardini di casa loro, gli amministratori comunali ci tengono parcheggiati gli apetti arruginiti e lasciano i profilattici usati per terra?